Vigilanza sul territorio
DIRIGENTE: Dr. Giuseppe CARREGA - Telefono: 0183 704206 - Fax 0183 704318
E-mail: giuseppe.carrega@provincia.imperia.it
E-mail: concessioni_autorizzazioni@provincia.imperia.it
E-mail: caccia_pesca@provincia.imperia.it
E-mail: caccia.pesca@provincia.imperia.it
E-mail: ptc_parchi@provincia.imperia.it
| Beni demaniali |
- Concessioni - Autorizzazioni stradali |
| Caccia e Pesca |
- Gestione attività venatoria - Gestione attività della pesca - Risarcimento e prevenzione danni alle colture agricole |
| Polizia provinciale |
- Vigilanza ittico-venatoria, stradale, ambientale, urbanistica - Funzione di Polizia Giudiziaria - Funzione di Ausiliari di P.S. - Rilascio decreti e coordinamento guardie volontarie |
| P.T.C./Parchi |
- Elaborazione e sviluppo del P.T.C. - Parchi e biodiversità |
UFFICIO CONCESSIONI ED AUTORIZZAZIONI STRADALI
Geom. Fausto ODASSO (Responsabile del Servizio e del Procedimento) - Tel. 0183-704200
E-mail: fausto.odasso@provincia.imperia.it
Geom. Marco AMORETTI - Tel. 0183-704456
E-mail: marco.amoretti@provincia.imperia.it
Sig.ra Paola IARRERA - Tel. 0183-704333
E-mail: paola.iarrera@provincia.imperia.it
Fax. 0183-704434
UFFICIO CACCIA E PESCA
Sig.ra Monica VATTEONE - Tel. 0183-704469
E-mail: monica.vatteone@provincia.imperia.it
Geom. Gianfranco TORELLO - Tel. 0183-704414
E-mail: gianfranco.torello@provicia.imperia.it
Sig.ra Caterina LANTERI - Tel. 0183-704415
E-mail: caterina.lanteri@provincia.imperia.it
Sig.ra Rita RAMONDA - Tel. 0183-704411
Fax. 0183-704414
POLIZIA PROVINCIALE: funzioni
L’attuale ordinamento della Polizia locale non detta una disciplina specifica ed organica della polizia provinciale che trova pertanto ancora la sua ratio juris negli istituti ordinamentali della polizia municipale per quanto compatibili disciplinati dalla Legge 65/1986.
L’esercizio della potestà di polizia da parte delle Province è comunque tipica espressione dell’autonomia locale riconosciuta dalla stessa Costituzione agli articoli 117 e 118.
Del resto, nel settore ittico e venatorio in particolare, l’attività di controllo della Provincia risale al periodo pre-repubblicano.
E’ dagli anni ottanta che si è avvertita sempre più l’esigenza di potenziare la tradizionale attività di polizia della Provincia estendendola anche alle altre materie di competenza dell’Ente (ambiente, strade, alberghi, ecc.).
In quest’ottica si è inserito l’art. 12 della legge 65/1986.
Sulla base di tale articolo numerose Province hanno istituito il Corpo di Polizia provinciale, con l’obiettivo di avere una sola struttura operativa per i vari servizi di vigilanza di competenza dell’Ente al fine di espletare la funzione in modo più efficace ed efficiente.
La Polizia provinciale svolge una funzione “atipica” rispetto agli altri servizi della Provincia, un’attività che è trasversale a diversi Uffici e che richiede conoscenze tecniche e giuridiche ampie ed approfondite. I servizi svolti dalle polizie provinciali derivano da un quadro normativo complesso e frammentario al quale hanno fatto seguito diversi assetti organizzativi assunti dalle varie Province.
Il “nocciolo duro” della Polizia provinciale (intesa come funzione) è stato da sempre costituito dalla vigilanza ittica e venatoria; prevenzione-repressione del bracconaggio, controllo dell’attività di pesca, controllo e tutela dei vari istituti faunistici (zone di ripopolamento, oasi, ecc.), contenimento dei predatori, ecc.
Dalla seconda metà degli anni ottanta si è aggiunta la “vigilanza ecologica” nel settore dell’inquinamento delle acque, dell’aria e del suolo. La necessità di una forte specializzazione ha portato all’istituzione in molti casi di “unità operative” specificatamente dedite alla c.d. “polizia ambientale”; in altri casi tutte le competenze sono stare accentrate nelle preesistenti unità operative di vigilanza ittico-venatoria.
Nella Provincia di Imperia si è optato per la seconda ipotesi e, di fatto, gli agenti appartenenti alla sezione che svolge prevalentemente vigilanza ittico-venatoria, svolgono anche accertamenti, controlli ed indagini di polizia ambientale.
Un altro settore è quello della vigilanza stradale volto alla tutela del patrimonio viario provinciale. Tale settore, con il trasferimento di funzioni del decreto legislativo n. 112/1998, ha assunto ancor più importanza; infatti il passaggio di rilevanti tratti delle strade statali, che portano a circa 800 chilometri le strade appartenenti al demanio provinciale, determinerà obblighi di controllo e di sorveglianza di molto superiori a quelli che si possono garantire attualmente. Si deve inoltre sottolineare che il Corpo di Polizia provinciale dovrà intervenire per riportare, con la gradualità temporale necessaria, il fenomeno dell’abusivismo – che sulle strade ex statali assume dimensioni “gargantuesche”- a limiti fisiologici. Relativamente alla funzione di Pubblica Sicurezza, la normativa vigente ne prevede l’attribuzione agli operatori della polizia locale con decreto del Prefetto; tale attribuzione è pressoché automatica e generalizzata per gli appartenenti alla polizia municipale mentre è discrezionale, in relazione alle esigenze locali, per il personale della Polizia provinciale.
La funzione di pubblica sicurezza per la polizia provinciale è dunque “aggiuntiva e ausiliaria” (art. 5 della legge 65/1986); essa è comunque prevista dalla legge (L. 157/92) per il personale addetto alla vigilanza venatoria.
Il quadro ordinamentale della Polizia provinciale viene poi ad essere integrato da attribuzioni di qualifiche giuridiche attribuite da varie fonti normative per cui risulta il seguente quadro in sintesi:
Polizia Giudiziaria:
a) art. 57 C.P.P.;
b) artt. 27 e 29 legge 157/1992 (“Norme per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio”);
c) art. 31 R.D. 1604/1931 in materia di pesca.
In sostanza: la Polizia provinciale, nell’ambito territoriale di competenza dell’Ente, esercita funzioni di polizia giudiziaria; sono Ufficiali di P.G. il comandante e gli addetti al coordinamento, sono Agenti gli altri operatori, tutti comunque sempre nelle specifiche competenze ed attribuzioni.
Al di fuori delle attribuzioni e competenze specifiche, tutti gli appartenenti al Corpo hanno una generalizzata qualifica di Agenti di polizia giudiziaria, con riferimento a tutti i reati, quando sono in servizio.
Pubblica sicurezza:
a) art. 5 legge 65/1986;
b) artt. 27 e 29 legge 157/1992.
Il personale della Polizia provinciale svolge funzioni ausiliarie con le altre forze di polizia dello Stato qualora tale qualifica sia stata attribuita dal Prefetto; in tal caso entro i limiti dei poteri/doveri attribuiti alla P.S.
Polizia stradale:
a) artt. 11 e 12 C.d.S;
b) art. 5 legge 65/1986.
Gli appartenenti alla Polizia provinciale svolgono servizio di prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale.
Polizia amministrativa:
Le Province sono titolari delle funzioni di polizia amministrativa nelle materie attribuite o trasferite. La Polizia provinciale svolge perciò funzioni di polizia amministrativa in materia di difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell’ambiente, viabilità e trasporti; protezione della flora e della fauna, dei parchi e delle riserve naturali, della caccia e pesca; della gestione dei rifiuti, disciplina e controllo degli scarichi nelle acque e delle immissioni atmosferiche e sonore, e in ogni altra materia delegata o trasferita dalla legge all’Ente locale.
Protezione Civile:
Prestazione di opera di soccorso e di intervento in occasione di pubblica calamità e disastri.
Attività di rappresentanza e di supporto ai Comuni minori.
Il Corpo di Polizia Provinciale svolge compiti inerenti la rappresentanza dell’Ente e di supporto alle manifestazioni e gare sportive che si svolgono nei Comuni dell’entroterra.
Polizia provinciale – vigilanza ittico - venatoria
L’esercizio dell’attività venatoria è connotata da forti elementi passionali che sempre più vanno ad integrarsi con elementi di tipo economico.
Quanto sopra impone di ricordare all’Amministrazione Provinciale che la funzione di vigilanza venatoria demandata dallo Stato in via principale alle Province, non può essere considerata attività di polizia minore e che tale incombenza di controllo richiede una grande professionalità, un adeguato organico e adeguati mezzi e dotazioni.
L’attività di vigilanza ittica comporta sicuramente meno impegno e minore attenzione rispetto alla vigilanza venatoria, ma va tuttavia mantenuta e rafforzata, per perseguire fenomeni antigiuridici, come la pesca senza licenza, che determina anche un’evasione fiscale e un danno erariale. Con l’approvazione della Carta Ittica Provinciale i controlli dovranno garantire il rispetto delle caratteristiche chimiche e biologiche delle acque interne, prevedendo qualsiasi azione atta a modificare lo stato ittiobiologico dei corsi d’acqua.
Polizia provinciale – vigilanza stradale
La collaborazione con il settore viabilità può definirsi buona e la collaborazione con le altre forze di polizia, è sicuramente soggetta a miglioramento, anche se ha raggiunto livelli qualitativi più che dignitosi e sicuramente superiori a quelli delle altre Province liguri.
Per quanto riguarda il servizio di reperibilità garantita dagli agenti che rientrano nella vigilanza stradale, urge che l’Amministrazione Provinciale trovi soluzioni alternative.
Polizia provinciale – vigilanza ambientale
L’attività della Polizia Provinciale in materia ambientale è poco conosciuta all’interno dell’Amministrazione, in quanto trova la sua espressione soprattutto in un’attività di indagine e di reperimento prove che è propria della polizia giudiziaria e che quindi fa riferimento alla Procura della Repubblica. Tale attività di indagine che, nella maggior parte dei casi ha natura delegata, richiede impegno e professionalità e determina per il Corpo carichi di lavoro sempre più pesanti.
Randagismo ed animali di affezione
Il Settore Vigilanza sul Territorio si sta occupando delle funzioni demandate alla Provincia dalla L.R. n. 23 del 22.03.2000 riguardante la tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo.
La Provincia coordina l’azione dei comuni per l’istituzione associata dei servizi di vigilanza e il controllo della popolazione animale, nonché per la realizzazione delle strutture per il ricovero degli animali stessi.
Questa nuova incombenza che si affianca a quella del Corpo di Polizia Provinciale riguardante il controllo dei cani inselvatichiti e di quelli randagi in ambiente silvestre e montano comporta un notevole impegno degli Uffici che devono mantenere intensi ed attenti rapporti con le Associazioni ambientali su un tema molto sentito dall’opinione pubblica e di difficilissima soluzione.
Rag. Franco RANOISIO - Tel. 0183-704234
E-mail: franco.ranoisio@provincia.imperia.it
Fax. 0183-704414
PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE
Nel quadro istituzionale alle Province è assegnato il ruolo precipuo di ente di governo di area vasta attraverso funzioni di indirizzo e coordinamento delle Amministrazioni Locali, oltre a molteplici applicazioni attuative in varie materie, con funzioni sia di tutela e controllo che di sviluppo. Strumento di riferimento per l’attuazione di tale ruolo è il Piano Territoriale di Coordinamento provinciale di cui alla L.R. 36/1997 e art.20 del Decr. leg.vo n° 267/2000, che costituisce anche elemento di esplicito raccordo delle politiche territoriali di competenza dell’ Ente.
Funzione prioritaria del Piano è quella di ricondurre “a sistema” i vari aspetti, lo stato in essere e le prospettive relativamente al proprio ambito territoriale e di valutarne gli effetti in un quadro organico di riferimento attraverso il quale lo sviluppo può avvenire nel rispetto dei principi di sostenibilità generale. In questo contesto e quale applicazione dell’art. 39 della L.R. 36/1997 discende il parere di conformità o compatibilità con il P.T.C. provinciale che deve essere espresso sul progetto preliminare dei Piani Urbanistici Comunali.
RESPONSABILE: Dr.ssa Sonia ZANELLA - Tel. 0183-704337
E-mail: sonia.zanella@provincia.imperia.it
E-mail: ptc_parchi@provincia.imperia.it
INCARICATI: Geom. Lauro LAURA - Tel. 0183-704348
E-mail: lauro.laura@provincia.imperia.it
Rag. Ornella GIORDANO – tel 0183 704203
E-mail: ornella.giordano@provincia.imperia.it
Fax.: 0183-704343
PARCHI
Le iniziative di tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico provinciale trovano riferimento, oltre che nelle specifiche procedure attuative della L.R.12/1995 che ha visto la recente istituzione del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri, nella disciplina nazionale e regionale discendente dalle direttive comunitarie che hanno creato la Rete Natura 2000 e attivato azioni e procedure per la tutela e valorizzazione della biodiversità.
La Provincia si è dotata di una rete di percorrenze escursionistiche, di cui l’ufficio ne coordina la manutenzione, e ha incorso la valorizzazione altri itinerari e luoghi per attività outdoor a supporto di un sistema di offerte turistiche attrattive ed aderenti ai principi della sostenibilità ambientale, che integrano i temi naturalistici con il paesaggio, l’arte e i prodotti locali.
RESPONSABILE: Dr.ssa Sonia ZANELLA - Tel. 0183-704337
E-mail: ptc_parchi@provincia.imperia.it
INCARICATI: Geom. Lauro LAURA - Tel. 0183-704348
E-mail: lauro.laura@provincia.imperia.it
Rag. Ornella GIORDANO – tel 0183 704203
E-mail: ornella.giordano@provincia.imperia.it
Fax.: 0183-704343