INTRODUZIONE
ALLA LETTURA DELLA STRUTTURA DI PIANO
Nel presente capitolo vengono espressi, con il supporto della
correlata cartografia, i contenuti di progetto del Piano Territoriale
di Coordinamento provinciale. Sono quindi delle previsioni di
azioni, iniziative, realizzazioni ancora da attuare o da più
precisamente definire rispetto a quanto già in essere,
integrate da criteri e indirizzi di carattere generale e articolati
per settori tematici. Insieme alle "Norme di Attuazione"
(capitolo successivo) vengono a costituire la "Struttura
del Piano" di cui all'art.20 della L.R. 36/97.
Le previsioni progettuali (proposizioni) del Piano sono espresse
nella forma di indicazioni, progetti strategici e aree di qualificazione
di cui all'art.6 delle Norme di Attuazione.
Le "indicazioni" sono riferite a elementi
o parti del territorio a geometria definita (puntuale, lineare
o areale) e ne specificano il ruolo nel quadro territoriale.
I "progetti strategici" trattano obiettivi
attinenti a specifici argomenti o parti generalmente circoscritte
del territorio, alle quali il Piano assegna prestazioni e ruoli
definiti, di rilievo appunto "strategico" nello scenario
di sviluppo pensato.
Le "aree di qualificazione": areali sommariamente
perimetrati, si riferiscono a tutto o parte del territorio provinciale
in relazione alla complessità ed interdisciplinarietà
delle problematiche ed interrelazioni in essere, che comportano
la necessità di iniziative di confronto, riorganizzazione
e/o strutturazione, generalmente d'impulso provinciale, ed elaborazione
degli sviluppi di specificazione attuativa del P.T.C. d'intesa
con Amministrazioni locali, Enti ed Organizzazioni interessate.
La finalità che il P.T.C. intende perseguire, in particolare
attraverso la definizione di progetti (cui è assegnata
priorità d'importanza nel Piano) attinenti a specifici
argomenti o parti circoscritte del territorio, sono sostanzialmente
riconducibili a tre ordini di obiettivi:
- favorire la rapida attuazione di alcuni interventi già
programmati o di quelli successivamente proposti, qualora ben
connotati e ritenuti coerenti con le strategie generali e di
settore stabilite dal Piano;
- richiamare l'attenzione degli operatori, sia pubblici che
privati, sulle effettive potenzialità di alcune risorse
territoriali, mediante la formulazione di concrete proposte
volte ad orientare e promuovere possibili iniziative di sviluppo;
- stimolare con la realizzazione di qualificati interventi di
carattere anche innovativo l'avvio di un processo di sviluppo
e rinnovamento del mercato dell'offerta verso livelli di maggior
competitività.
Poiché spesso, per il ruolo stesso assegnato alla pianificazione
provinciale, le indicazioni di progetto trovano riferimento su
più campi d'azione, cioè coinvolgono più
settori tematici, per esigenze d'ordine pratico e di semplificazione
si è stabilito di illustrare la proposta relazionata a
quel settore tematico cui è principalmente finalizzata.
L'efficacia delle previsioni di Piano è riferibile a tre
possibili livelli stabiliti dalla Legge:
- previsioni di orientamento che hanno valore
di segnalazione di specifici problemi e di proposta di soluzioni
indirizzate agli strumenti urbanistici comunali;
- previsioni di indirizzo e di coordinamento che
hanno efficacia di direttiva per gli strumenti urbanistici comunali;
- prescrizioni che impongono l'adeguamento da
parte degli strumenti urbanistici comunali.
La declaratoria di efficacia è esplicitata per ogni proposizione
o dispositivo espresso.